Esempio di riprogettazione di uno spazio pubblico, combina innovazioni tecnologiche e sociali e rende tutti i dati accessibili con una app 

Torino, 29 settembre | Come vivremo e ci relazioneremo con l’ambiente circostante nelle città del prossimo futuro? Da oggi a Torino è possibile scoprirlo di persona visitando Piazza Risorgimento, nel quartiere Campidoglio. PLANET Idea, società d’ingegneria specializzata nella progettazione smart, ha realizzato un ecosistema urbano pensato appositamente per migliorare la qualità e la semplicità di accesso ai servizi e per offrire agli abitanti del quartiere nuove opportunità di socializzazione e inclusione attraverso la riprogettazione di uno spazio pubblico – la piazza – al centro della vita quotidiana di questa comunità.

Il progetto è stato sviluppato nell’ambito del bando Torino Living Lab, promosso dalla Città di Torino in collaborazione con la Fondazione Torino Smart City e la Circoscrizione IV. La Piazza Smart rappresenta una prima dimostrazione su scala ridotta del progetto PLANET the Smart City, la prima Social Smart City che la società sta realizzando in Brasile.

 

Illuminazione intelligente e monitoraggio dei consumi idrici ed elettrici, sensori in grado di comunicare sullo smartphone quando si libera un parcheggio e aree relax, come una palestra outdoor che permette di visualizzare video formativi per eseguire gli esercizi in modo corretto, sono solo alcune delle innovazioni tecnologiche innestate nel tessuto urbano preesistente. La filosofia di Planet prevede infatti che l’innovazione, nella sua accezione più ampia, applicata ad un ecosistema urbano permetta di ottimizzare le risorse, ridurre i consumi e rendere più facile l’uso dei servizi esistenti.

Proprio l’interconnessione delle diverse innovazioni è la chiave per leggere il progetto nel suo complesso. Per la prima volta un lavoro di riprogettazione di uno spazio pubblico si è svolto agendo in contemporanea su quattro pilastri di trasformazione che Planet ha codificato: l’architettura, l’ambiente, la tecnologia e l’inclusione sociale.

Chiunque acceda alla piazza potrà rendersi conto di persona degli obiettivi raggiunti installando sul proprio smartphone l’applicazione PlanetSmartSquare, attraverso la quale i dati trasmessi dai diversi oggetti vengono raccolti, aggregati e subito resi pubblici.

 

Gianni Savio, Presidente di Planet Idea, dichiara: “Le città sono grandi luoghi d’innovazione ma portano con sé numerose problematiche: consumano molta energia, producono inquinamento e rendono spesso complicate le relazioni sociali tra le persone. Con questa Piazza Smart intendiamo dimostrare che una progettazione attenta, basata sui quattro pilastri di Planet, permette di ottenere grandi benefici sul piano economico, ecologico e sociale per le comunità locali interessate. La popolazione mondiale si sta concentrando sempre più nelle città, dobbiamo sfruttare le nuove tecnologie e imparare a costruire in modo sostenibile per rendere questo processo sopportabile al nostro pianeta”.

Pier Maria Giordani, Architetto e Direttore di Progetto della Piazza Smart “La piazza è una piccola parte della città ma racchiude all’interno della sua ragione d’essere la rappresentazione più vera dello spazio urbano: il senso di appartenenza ad una comunità. L’orgoglio di sentirsi parte di una collettività viene percepito nei luoghi pubblici delle grandi democrazie, in cui si evincono i principi, la morale e l’etica di un popolo. Il progetto di Piazza Risorgimento a Torino, prima sperimentazione di un format che potrà essere esportato in tutto il mondo, nasce da queste convinzioni. Si tratta di una piazza che manifesta la sua specificità attraverso i luoghi di cui è costituita, calibrati per ogni fascia di età e pensati come spazi di socializzazione, di inclusività sociale, di integrazione e nei quali i cittadini possono divertirsi, lavorare, rilassarsi, imparare e sperimentare”

“Inauguriamo oggi in Borgo Campidoglio la sperimentazione di uno scampolo di città del futuro. Non possiamo dunque che essere grati agli ingegneri che hanno messo a disposizione il loro know-how per mettere a punto le ultime innovazioni in margine alla città intelligente, in una delle piazze più care ai torinesi, che custodisce con il rifugio antiaereo una importante testimonianza storica. Grazie dunque per le idee profuse aderendo al bando Torino Living Lab, promosso dalla Città con la Circoscrizione IV e la Fondazione Torino Smart City” – dichiara Stefania Giannuzzi, Assessora comunale, responsabile delle politiche legate all’ambiente, all’energia, che aggiunge: “Si tratta di innovazioni pratiche e di natura ambientale legate alla valorizzazione dei consumi energetici e di soluzioni semplificate che i cittadini potranno sperimentare, per ora temporaneamente, testando da vicino le migliorie che possono incidere concretamente nella vita quotidiana, anche sotto forma di informazioni, di occasioni di incontro, di utilizzo intelligente dello smartphone, legato per davvero alla comunità territoriale. Sarà un test, quello di piazza Risorgimento, cui guarderemo con attenzione per i futuri investimenti. E’ una dimostrazione concreta di come la tecnologia può essere di supporto alla collettività”.

La prima Piazza Smart d’Italia è un progetto di Planet Idea, resa possibile grazie anche al sostegno dei Main Partner: Arup, Clevergy, Dellavalle Giardini d’Autore, TIM, Tyco e Urmet. Hanno supportato il progetto in qualità di Support Partner anche: Consorzio Taiga, Enerbrain RECS Architects, SocialFare, A4Partners, Audit&Power Solutions, Conversa, EcoSolutions, Ethicalfin, Geosolar Energy Systems, Punto A+, SmartBeacon, Starboost, Stylum, Università di Scienze Gastronomiche, U-Heart Biotechnologies, Turin School of Local Regulation.  

 

Si ringrazia "PLANET the Smart City" per il comunicato stampa.

Per maggiori informazioni visitare il sito ufficiale: www.planetsmartcity.com